Conversano : Il Castello acquaviva d'aragona (Conversano). Arte, Storia, Cultura, Prodotti Tipici, Dove dormire, Dove mangiare in Provincia di Bari.

Informazioni storiche della Provincia di Bari

Posizionato sulla sommità dell’acropoli , il castello rappresenta tutta la forza e l’opulenza del casato Acquaviva d'Aragona. Di pianta trapezoidale è costituito da cinque torri. La Torre Maestra, alta 25 metri, è di pianta rettangolare; utilizzata come torre d’avvistamento sin dall’anno 1000, ospitava i soldati addetti alla difesa della città; il maschio fu costruito sulle antica mura peucete risalenti all’ VIII secolo ?.?.. A sud-est del maniero sorge la Torre Quadrangolare, edificata nel XIII sec., riproduce in dimensioni ridotte la torre maestra, presenta delle monofore gotiche abbellite da archivolti decorati con motivi floreali.
A seguire la Torre cilindrica, fatta edificare nel XV secolo sul lato nord del castello, rappresenta ad oggi la stessa città di Conversano. Al figlio di Giulio Antonio I Acquaviva d'Aragona, Andrea Matteo, si deve la costruzione della Torre poligonale: siamo nel XVI sec. e il bastione presenta delle bocche di fuoco. La torre ha dei muri a scarpa, questo permetteva una buona tenuta ai colpi di artiglieria; proseguendo si scorge la Torre stretta, particolare per essere angusta e vuota al centro. Il ??stello era circondato da un fossato di terra, e con l'avvento degli Acquaviva d’Aragona si edificarono anche i piani nobili. Infatti, prima del XV sec. i Conti dimoravano presso l'antica corte posta di fronte la Cattedrale: Corte Altavilla. L'ultima aggiunta architettonica del castello è rappresentata dal portale d’ingresso: I'opera fu commissionata dalla contessa Dorotea Acquaviva nel 1710.
Presenta al centro del suo arco una maschera apotropaica, con la finalità di tenere lontane le negatività. Da severa fortezza il castello nel corso dei secoli si è trasformato in elegante palazzo, sede di molte feste e matrimoni di alto rango.
Il Castello oggi è sede di MuseCo il Polo Museale della Città di Conversano, al primo piano, nei saloni un tempo della sala ricevimenti, è presente la Pinacoteca Paolo Domenico Finoglio con le dieci tele della Gerusalemme Liberata ispirate al poema tassesco ; le tele di gusto manierista sono un mirabile esempio della pittura napoletana del XVII sec., di imponenti dimensioni sono oggetto di scambi culturali con altre istituzioni museali italiane e straniere, ultima la mostra ”II tesoro d'Italia" curata dal critico d'arte Vittorio Sgarbi per Expo 2015. AI secondo piano del Castello sono presenti la Pinacoteca "Francesco Netti”, artista impressionista del XIX secolo, originario di Santeramo in Colle. La collezione esposta è una donazione della Famiglia Accolti Gil Vitale a favore della collettività. Un'altra interessante sezione è rappresentata da Nozze al Castello un matrimonio borghese di fine ‘800 a cura del Centro Studi Maria e Francesca Marangelli espone una collezione di abiti, accessori e suppellettili appartenenti a diverse famiglie conversanesi tra cui la fam. Pascale -Martino.
Sempre al secondo piano sono presenti una confortevole Sala Convegni, adiacente alle mura perimetrali della Torre Maestra; la Sez. Territorio con una mostra sulla Banda, composta da partitura, strumenti musicali e videoproiezioni; la Sez. Mostre temporanee, sale multimediali ed un caffè letterario con salette al terzo piano del castello da cui è possibile godere di una vista sul mar Adriatico e sul territorio circostante.
Tratto da: turismoinconversano.it

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