Bitonto : Basilica Paleocristiana Scavi (Bitonto). Arte, Storia, Cultura, Prodotti Tipici, Dove dormire, Dove mangiare in Provincia di Bari.

Informazioni storiche della Provincia di Bari

Al di sotto della Cattedrale di Bitonto sono venuti alla luce interessantissimi resti del passato della città, in particolare della basilica paleocristiana.
La fase più antica della basilica paleocristiana si colloca nei secoli V e VI, quando la Puglia, crocevia di popoli e di culture, è interessata da un precoce processo di cristianizzazione.
L'edificio di culto emerso dagli scavi è caratterizzato dal tipico impianto a tre navate, probabilmente con un'unica abside, demolita in seguito alla costruzione della cripta romanica, e dalla presenza di una ricca pavimentazione a mosaico policromo.
La vita della basilica paleocristiana perdura, senza soluzione di continuità, attraverso tutto il periodo altomedievale (V- XI secolo), per giungere alla costruzione della Cattedrale romanica superiore.
Il lungo periodo di frequentazione della basilica paleocristiana giustificano la presenza di numerosi restauri, tra cui sono evidenti gli interventi sul piano pavimentale, risarcito con una nuova tecnica, probabilmente tra il IX e l'XI secolo, attraverso l'impiego di grandi tasselli calcarei disposte in trame lineari geometriche.
Di eccezionale valore il ritrovamento del tappeto pavimentale raffigurante un gigantesco grifo, collocato all'interno di un poderoso corpo di fabbrica a pianta quadrata, a ridosso della basilica, da interpretare forse come torre.
Il mosaico, in ottimo stato di conservazione, rivela notevolissima qualità tecnica e stilistica ed è databile entro l'XI secolo.
Il mosaico raffigura il mitico mostro dalla doppia natura, testa e ali di uccello e corpo di felino, simbolo, nell'arte cristiana, della doppia natura di Cristo, divina ed umana.
Sulle pareti della basilica paleocristiana sono state rinvenute tracce di affreschi eseguiti in epoche differenti, tra il IX e il XII secolo.
Il sottosuolo della Cattedrale romanica è stato interessato per un lungo periodo di tempo (dal XIII alla prima metà del XIX secolo), da una intensa attività sepolcrale e numerose sono le tipologie di sepoltura rinvenute.
La presenza della basilica paleocristiana ha occultato, ma non cancellato del tutto, le tracce del passato più lontano, affioranti per esempio in corrispondenza delle lacune esistenti nel mosaico pavimentale.
Molto numerosi inoltre i resti ceramici, risalenti sia ad epoca protostorica (X secolo a. c.), che soprattutto all'insediamento peuceta (V - IV secolo a. c.) e ad epoca romana (fino al I secolo d. c.).
E' emersa quindi un'eccezionale stratificazione di segni che coprono quasi tremila anni di storia della città di Bitonto, da poco tempo resi accessibili grazie ad un interessantissimo percorso di visita.

Tratto da : itc.cnr.it

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